La mia esperienza con i lavabili 

Con la prima bimba, attratta dall’idea di risparmiare un po’, inquinare meno e mettere qualcosa di meno “plasticoso” a contatto della pelle della mia bimba, ho acquistato 3 pannolini lavabili da internet. Volevo provarli e vedere come andava… Decisamente ne sapevo poco all’epoca, mi sembravano caldi e voluminosi per cui li ho usati solo di notte e di giorno continuavo con gli usa e getta. Poi al primo bimbo ci sono così tante cose da imparare che i pannolini erano il mio ultimo pensiero. C’era l’allattamento, le coliche, i pianti, le notti insonni… Col secondo invece ero un po’ più sicura e i gruppi Facebook sui pannolini mi hanno aperto un mondo e così mi ci sono messa d’impegno. Ho iniziato quando il bimbo aveva 2 mesi circa e a alla fine ho scoperto che non ci vuole poi tutto sto impegno! Bastano una ventina di pannolini, i velini, percarbonato e acido citrico e un paio forse di lavatrici in più!
Prima li ho alternati agli usa e getta, poi pian piano li ho usati da soli senza problemi. Di giorno uso soprattutto AIO perché li trovo comodi e veloci e molto slim per cui sotto i vestiti si vedono poco. Di notte uso Ai2 o fitted con inserti aggiuntivi per la notte.
Per andare in giro mi porto la wet bag oppure dei sacchetti ikea e li metto dentro, poi a casa li butto nel bidone in attesa di essere lavati. Se sono a casa li sciacquo velocemente sotto l’acqua fredda, li strizzo e li butto nel bidone.
Di giorno li cambio normalmente ogni 3 ore (come farei per un pannolino normale) perché poi stare con il sederino bagnato non è piacevole! Oppure ovviamente quando fa qualcosa di “solido”! Di notte non lo cambio mai e sta di solito dalle 21,30 fino alle 6,30-7,00 senza problemi.
Per le marche che uso io, non servono misure in più di body o pannolini, a meno che non si usino fitted o modelli molto ingombranti. Io uso tutto della sua taglia e mi trovo bene con body un po’ elastici in modo da non doverli tirare troppo.
Trovo che siano ottimi poi per trattenere la cacchina liquida perché hanno l’elastico anche sulla schiena e non solo sul girocoscia come gli usa e getta.
Solitamente vanno messi più a vita bassa rispetto agli usa e getta e vanno messi molto sgambati sul girocoscia in modo da non segnare la gamba.
Io uso solo modelli taglia unica che vanno stretti con dei bottoncini che si trovano sulla parte davanti in modo da ridurre il pannolino alla dimensione necessaria (cioè il girocoscia deve essere abbastanza stretto in modo da evitare fuoriuscite). Esistono anche i pannolini a taglie, ma io preferisco usare lo stesso pannolino per tutto il percorso. Quelli a taglie servono soprattutto per i neonati per cui un taglia unica sarebbe un po’ larga all’inizio (con conseguente rischio di fuoriuscite).

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